26 dicembre 2025
Russia e Occidente
Putin ha affermato risentito che, nonostante le speranze nutrite, la Russia non è mai diventata parte integrante dell'Occidente dopo il crollo dell'URSS.
Cerchiamo di essere seri.
Perché mai la Russia avrebbe dovuto diventare parte integrante della civiltà occidentale?
Nel 1991, la Russia produceva computer o chip unici?
No, non lo faceva.
Forse nel 1991 la Russia aveva sviluppato un'industria automobilistica sofisticata al punto tale da inondare i mercati globali?
No.
Forse la Russia possedeva una sorta di incredibile cultura millenaria, unica e fondante per l'umanità?
Si intende qui del tipo quelle cose come i filosofi greci, la Riforma, l'idealismo tedesco, le rivoluzioni francese e americana, e molto altro ancora.
Nemmeno in questa ipotesi, no.
Per niente.
Nel 1991, nell'URSS, il 90% della tecnologia veniva copiato dall'Occidente: dalle attrezzature militari ai computer e alle automobili.
Tecnologia copiata perchè donata o perchè rubata dalle spie.
Allora perché la Russia dovrebbe diventare parte integrante dell'Occidente?
Solo perché possiede armi nucleari?
Bene.
Anche il Pakistan possiede armi nucleari...
Mi ha sempre irritato questo risentimento di cui vivono i russi e il loro desiderio di superare il proprio status e il proprio livello, per essere ammessi anche loro nel club dello "ambiente che conta".
Come ha detto più volte lo stesso Putin, nel "miliardo d'oro".
L'Occidente non è così come è per grazia ricevuta, ma lo è diventato a causa di migliaia di anni di sofferenza e infinite guerre e massacri sanguinosi.
Nessuno sembra ricordare le guerre di religione in Europa.
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, le guerre imperiali, la creazione degli stati nazione..
Si tratta di migliaia di anni di evoluzione, di fatica infernale, etica del lavoro, ricerca costante, domande, sacrifici e tormenti indicibili, che hanno poi determinato le più grandi rivoluzioni e le più grandi scoperte, conquiste nella filosofia, nella cultura e nella scienza.
L'80-90% di tutto ciò che usiamo oggi è frutto della civiltà occidentale.
Questo non è né un bene né un male: è semplicemente un dato di fatto.
Altre forme di Stato non fingono di essere ammessi in questo club: la Cina sta seguendo un percorso a sé stante, essa stessa deriva da una civiltà millenaria, con le sue grandi conquiste.
Anche il mondo musulmano non pretende di far parte dell'Occidente: al massimo loro ricercano partnership o alleanze.
Ma la Russia, per qualche ragione, vuole fare parte dell'Occidente.
Con il quale è intrinsecamente incompatibile, semplicemente perchè la Russia è la Russia e si comporta da Russia.
Fin dai tempi di Pietro il Grande la Russia cerca di avvicinarsi all'Occidente e per tutti questi secoli che sono passati da allora è stata semplicemente come una scimmia, che copia ciecamente.
Si radono la barba lì?
Allora anche noi ci radiamo.
Indossano gilet e tricorno lì?
Adesso anche noi lo facciamo.
Insegnano questo e quello lì? Anche noi.
È tutto incredibilmente privo di senso, loro copiano semplicemente la forma delle cose, senza cercare di comprenderne il contenuto e l'essenza.
Lo scrittore e commediografo russo Ivan Krylov ha scritto una bella favola, intitolata "La scimmia e gli occhiali".
Per farla breve, essa tratta di come un ignorante condanni le cose utili perché lui stesso, non volendo imparare non ne comprende l'essenza.
Dopo aver ricevuto un paio di occhiali, una scimmia non sa come indossarli.
Lei se li porta semplicemente alla testa, alla coda, li annusa e li lecca.
Alla fine, non avendo ottenuto il risultato sperato, ovvero la correzione della vista per la lettura, la scimmia stizzita rompe gli occhiali e li incolpa per la loro "scarsa qualità".
I russi sono letteralmente come la scimmia di questa favola.
Tuttavia, i russi hanno un potenziale incredibile, possedendo alcune delle riserve di risorse più ricche del pianeta.
Nonostante l'economia russa sia in parte preponderante sostenuta e dipendente dalla vendita di materie prime, dopo oltre 60 anni di sfuttamente di queste risorse, la Russia non ha ancora pensato di rendersi indipendente nella ricerca, coltivazione e sfruttamento delle stesse, tanto da dipendere tuttora da tecnologie e tecnici occidentali per questo.
Invece di sprecare tempo e risorse umane e finanziarie in guerre insensate e di arricchire la loro leadership politica, economica e militare, i russi potrebbero darsi una sgrullata e iniziare a produrre qualcosa.
Magari un prodotto unico e insostituibile.
E' ciò che hanno fatto e stanno facendo il Giappone o Taiwan, peraltro senza avere a disposizione le risorse che invece la Russia ha.
Allora la Russia non si sarebbe trovata nella condizione di lamentarsi per non essere stata accettata in Occidente: l'Occidente stesso l'avrebbe presa in consegna, migliorata e integrata.
Ovviamente questo è ciò che accade quando un Paese che in effetti è una enorme stazione di servizio pretende un posto al sole in un club di lusso.
Il Mondo non funziona così.
Non ha mai funzionato così.
E non funzionerà mai così.
Nulla è mai dato gratis, da nessuna parte.
Niente, mai, da nessuna parte.